Anime trend 2022: la parola a Starbright Licensing

Tra il 2019 e il 2020 i manga hanno registrato in Italia una crescita del 300%, conquistando le librerie e attestandosi ai primi posti sia tra i prodotti a target kids sia nella classifica delle vendite assolute. L’aspettativa di crescita del 2021 è di un ulteriore +100% e il trend non sembra arrestarsi. 

Licensing Italia ha intervistato Giada Paterlini e Isabella Barone, rispettivamente CEO e Managing Director di Starbright Licensing, agenzia italiana di numerosi brand giapponesi di successo. 

di Giulia Rastelli 

L.I. Starbright Licensing è tra i maggiori esperti licensing di manga e anime a livello italiano ed europeo: qual è la vostra opinione in merito al successo di queste property in Italia?

Giada Paterlini: Ci sono, a nostro avviso,  diversi elementi che proveremo a riassumere:

  • un sostanziale passaggio generazionale: molti fans delle serie anni ’80-’90 sono oggi adulti e genitori, con una percezione nostalgica degli anime, legata alla loro infanzia;
  • la nuova generazione di ragazzi si è interessata nuovamente ai manga e alle loro storie accattivanti, ricche di contenuto e al loro stile unico, con un dato molto interessante relativo alla crescita dei lettori femminili che sta determinando anche lo sviluppo di linee merchandising, gender neutral o femminili, con characters ritenuti, in passato, tradizionalmente più legati al target maschile. Ne sono esempi: Berska per Naruto, Zara x  per Naruto, Don’t call me Jennifer x  Dragon Ball etc.; 
  • il proliferare dell’industria del videogame collegata agli anime, con tutorial iniziali che assomigliano sempre più a vere e proprie animazioni;
  • il forzato lockdown, degli ultimi 2 anni, ha accentuato sia la lettura dei manga, acquistabili anche on line, sia la visione degli anime sulle piattaforme SVOD e AOD nonché su Italia 2, riferimento da anni, per gli appassionati di settore;
  • molte celebrities e influencer hanno palesato la loro passione per il genere manga e anime;
  • un’ espansione importante dei canali di vendita del merchandising e del manga;
  • una visibilità accentuata grazie ai mass media che parlano sempre più del mondo anime, portandolo nella quotidianità dei consumatori.
  • un grandissimo interesse da parte dei giovani, soprattutto nella fascia10-14 anni, per disegnare dei personaggi anime, soprattutto Dragon Ball e My Hero Academia: a scuola, sempre più spesso nell’ora di educazione artistica, viene chiesto di disegnare personaggi giapponesi e stanno proliferando le proposte di corsi privati o scuole di disegno manga, anche on line.
    NARUTO X BERSKA
    NARUTO X BERSKA
DON’ CALL ME JENNIFER X DRAGON BALL Z
DON’ CALL ME JENNIFER X DRAGON BALL Z

L.I. Si tratta di un dato inatteso, anche  per voi, come per molte aziende licenziatarie italiane?

G.P. No, non si tratta di un fenomeno casuale, stiamo analizzando questa situazione dal 2018, osservando il mercato statunitense, più maturo di circa 5 anni rispetto a quello europeo, e monitorando la crescita in Europa e in Italia, il nostro principale mercato di riferimento. All’analisi sta facendo seguito un’attenta selezione, da parte nostra, dei titoli anime che riteniamo possano contribuire alla crescita del fenomeno e alla diffusione della cultura pop giapponese. Molti nostri licenziatari e i principali retailer italiani ci stanno seguendo in questo progetto, aprendo prospettive inedite e, in taluni casi, delle vere nuove divisioni aziendali o collane dedicate al mondo anime.

Non riusciamo, allo stato attuale, a coprire la domanda di mercato, il che è decisamente un buon segno!

L.I. Qual è il dato finanziario del segmento anime internazionale rispetto al Giappone?

G.P Il mercato degli anime è riuscito ad attirare grande interesse e a raggiungere cifre impressionanti.  Nel 2019 valeva quasi 19 miliardi di euro e la cifra è ancora in crescita. Rispetto a 10 anni fa è raddoppiata. La percentuale tra il Giappone e il resto del mondo è quasi del 50/50, mentre fino a cinque anni fa la quota internazionale era solo del 20%.

Tra 2019 e 2020 i manga hanno registrato in Italia una crescita del 300%, conquistando le librerie e attestandosi ai primi posti sia tra i prodotti a target kids sia nella classifica delle vendite assolute. L’aspettativa di crescita del 2021 è di un ulteriore +100% e il trend non si arresta.

L.I. Le novità più interessanti a livello di merchandising?

G.P. La scuola e il food. Per queste categorie nel corso del 2022 presenteremo progetti assolutamente inediti a livello globale e che riteniamo possano catturare l’attenzione dei consumatori italiani.

 L.I. Quali sono le novità più recenti provenienti dal Giappone e il loro target di riferimento a livello consumatori?

My Hero Accademia

G.P Indubbiamente My Hero Academia, anime di +150 episodi, con cinque serie disponibili e la sesta già in produzione, rappresenta una novità importante, sia perché è stato capace di catturare l’attenzione del 100% del target, sia perché portatore di una serie di valori positivi, che ribaltano completamente il canone dell’eroe tradizionale, creando un nuovo concetto in cui ognuno di noi può diventare un eroe come il protagonista della serie.

Le piattaforme digitali hanno garantito, per un biennio, insieme a Italia 2, una grande visibilità al brand, e da questo è scaturita la domanda di mercato dallo scorso autunno. Ad oggi, in tre mesi abbiamo sottoscritto diversi contratti, comprendendo le categorie principali, e riceviamo nuove richieste quasi quotidianamente. In parallelo una ricerca internazionale, condotta dal Licensor, ha evidenziato che in Italia il target si sta rapidamente allargando al kids in diverse categorie di prodotti.

L.I Ci può dare qualche aggiornamento in merito vostro portfolio e ai vs piani di investimento in questo segmento? 

G.P. Il programma di licensing di Dragon Ball Super è in fortissima crescita, con oltre 40 licenziatari a bordo e partnership ormai consolidate, nel medio – lungo termine (2023-24), pronte a sostenere il brand grazie ai loro investimenti di marketing e comunicazione continuativi, in diversi canali di vendita.

Il 2022 sarà  un anno fondamentale, grazie all’arrivo di un nuovo videogame che verrà lanciato a livello global da Bandai Namco, ed un movie già annunciato in Giappone, Dragon Ball Super Super Hero, sul quale c’è grande attesa da parte dei fan. Il manga continua ad attestarsi nei primi posti della classifica vendite non solo nel suo segmento specifico, ma anche a livello generale. Tra i prodotti di maggior successo abbiamo l’abbigliamento, con numerosi retailer coinvolti nel lancio della campagna kids e adulto per il 2022, il giocattolo (Bandai) e i collectibles per la categoria edicola.

Abbiamo già menzionato My Hero Academia, ma molte altre sono le collaborazioni attive con licensor giapponesi o agenzie europee, l’ultima delle quali è Attack on Titan.

Attack On Titan

L’ultima serie inedita di Attack on Titan ha letteralmente mandato in tilt i server del sito di web streaming Crunchyroll tale era l’attesa dei fans.

Attacco dei Giganti è una grande epopea moderna, piena di colpi di scena avvincenti, magnifici personaggi, loghi e simboli. E se da un lato questa serie dovrebbe attestarsi come riferimento su un target adulto, al tempo stesso è stata capace di catturare l’interesse dei più giovani, grazie all’appeal della storia, alla sua originalità  e all’identificazione della generazione più giovane verso i protagonisti di pari età.

La visione, ormai pluriennale, su diverse piattaforme (Crunchyroll, VVVID, Netflix e Amazon Prime), ne ha ulteriormente accresciuto il successo, rendendola un classico post moderno.

In Italia, abbiamo presentato la licenza al Milano Licensing Day 2021 riscuotendo immediato interesse da parte dei principali player di mercato, molti dei quali la conoscevano da spettatori.

Inizieremo il lancio del piano di licensing dalla SS 22, con le categorie Back to School e Apparel, mentre diverse categorie, incluso il Food, sono già in negoziazione.

In ogni caso, si tratta di una novità a livello merchandising per l’Italia che gode di una fan base enorme, essendo stata lanciata, per la prima volta, 10 anni fa.

Nel nostro programma stiamo ragionando infine anche sul target Kids, perché pensiamo che abbia un potenziale interessante  ancora inesplorato.

L.I. Quali sono i vostri principali obiettivi di licensing per il 2022?

G.P In generale, consolideremo i principali canali di vendita del merchandising anime (librerie, retail abbigliamento, cartolerie e dettaglio per la scuola, edicola) e progetteremo pochi e selezionati progetti esclusivi per le insegne GD-GDO, attraverso un piano mirato.

Completeremo il programma di licensing di Dragon Ball, concentrandoci su alcune categorie e su prodotti inediti, a livello internazionale. Nel contempo, rafforzeremo le partnership e collaborazioni cross category.

Sosterremo inoltre il lancio del merchandising di My Hero Academia e contribuiremo all’espansione del target di Attack on Titan, l’ultima acquisizione fatta.

Speriamo infine di presentare, nel prossimo autunno, nuove serie, che contribuiranno ad accrescere ulteriormente l’interesse per questo segmento.

Abbiamo le idee estremamente chiare di dove siamo e dove vogliamo arrivare con il nostro progetto e siamo soddisfatte di vedere l’interesse e la passione dei licenziatari che ci approcciano e che ci stanno seguendo in questo percorso.

 

 

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