‘Trulli Tales, le avventure dei Trullalleri’ una nuova serie animata dal forte potenziale licensing

La serie, in onda dallo scorso dicembre su Disney Junior in tutta Europa con ottimi risultati, a partire dall’11 Giugno è approdata su Rai YoYo 

di: Maura Rastelli

Trulli Tales, le avventure dei Trullalleri’, serie di animazione in 2D, si rivolge ad un target kids 4-8 anni ed è composta da 52 episodi di 11 minuti. È ambientata in Puglia, sullo sfondo delle scene infatti i trulli che ogni anno attirano migliaia di turisti.

Nata dall’idea di due sorelle pugliesi, Maria Elena e Fiorella Congedo, figlie di editori e loro stesse autrici di format televisivi e librari per bambini, è stata esportata in Europa, Africa, Medio Oriente ed è una coproduzione di Congedo Culturarte, Fandango Tv, Rai Fiction, Gaumont Animation, Groupe PVP in associazione con Globosat Programadora, Horizonte Conteudos e ICI Radio-Canada.

A qualche giorno dall’esordio su Rai YoYo, Licensing Italia ha intervistato una delle autrici, Maria Elena Congedo, e l’agente licensing della serie, Maurizio Occhipinti.

L.I. Come è nata l’idea della serie?

Maria Elena Congedo: L’idea di realizzare una serie animata nasce da un libro dedicato ai ‘trulli’ che avevamo pubblicato con la nostra casa editrice, la Congedo Editore. Tutti gli abitanti dei trulli – da noi rinominati i trullalleri – sono persone speciali: da qui l’idea di trasformarli in personaggi di un cartone animato. Sicuramente la nostra stessa esperienza come autrici di format televisivi e librari per bambini ci ha aiutato. La particolarità del contenuto ha inoltre colpito Domenico Procacci, fondatore della casa di produzione Fandango, anch’egli di origine pugliese, che, per la prima volta, si è letteralmente innamorato di un progetto di animazione e ha deciso di diventarne co-produttore. 

L.I. Ci potete dare qualche informazione generale: la trama, il target, i valori a cui si ispira?

M.E.C.: Un uliveto secolare, un ricettario segreto in procinto di scomparire per sempre, una fornaia e quattro piccoli giovani apprendisti che frequentano la famosa scuola di Cucina e Magia di Trulliland. Nei 52 episodi da 11 minuti, i piccoli protagonisti Ring, Sun, Zip e Stella saranno alle prese con i normali problemi dei bambini della loro età, ma in un contesto speciale, dove le bacchette magiche sono utensili da cucina, le ricette svelano emozioni ed una goccia di olio magico può far risvegliare un libro parlante. In ogni puntata accade sempre qualcosa di nuovo e la storia si concentra su un personaggio diverso, tutto sempre con semplicità, la semplicità è infatti un tratto caratteristico dei bambini. Il nostro cartoon ha un tratto molto semplice e colorato.

Azione, divertimento, amicizia e lavoro di squadra sono i principi a cui la serie si ispira, parliamo inoltre di cibo sano e condivisione, valori tipicamente italiani.

L.I. In quali mercati esteri è stata venduta e dove è già in onda?

M.E.C.: La serie, distribuita da Congedo Culturarte in UK, Germania, Svezia, USA, Giappone, Brasile, Italia, e da Gaumont Animation nel resto dei Paesi, è in onda in 117 Paesi (EMEA) su Disney Junior, per un totale di 22 lingue; in  Canada è in onda dallo scorso gennaio su Radio Canada, mentre in Brasile su Gloobinho. È inoltre stata venduta in Cina, Singapore e Nuova Zelanda.

L.I. Come avete impostato lo sviluppo licensing della serie?

Maurizio Occhipinti: Ho conosciuto le sorelle Congedo grazie una comune amica che nel 1998 mi aveva chiamato da Londra per consigliarmi di mettermi in contatto con BBC per lavorare su una nuova proprietà a suo parere di grande prospettiva: Teletubbies. Questa stessa amica mi ha chiamato di nuovo nel 2014, questa volta da New York, dicendomi che aveva incontrato al Kids Screen le sorelle Congedo con un nuovo progetto e che anche questa volta aveva avuto la sensazione di una grande opportunità…

Non potevo che fidarmi del suo fiuto…. e dopo aver conosciuto le autrici mi sono innamorato a mia volta del loro progetto ed ho consigliato loro di iniziare fin da subito la presentazione del progetto ai “grandi attori” del mercato Italiano per ritagliarci un posticino nei loro “pensieri” per progetti futuri.

L.I. In Italia avete già concluso accordi di licensing?

M.O.: Sì e molto in anticipo rispetto alla messa in onda: abbiamo avvicinato fin dal 2015 quelli che oggi sono diventati nostri Licenziatari: Giochi Preziosi che ha siglato la Master Toy Europea; Edizioni Panini per i Magazine edicola e Figurine; Lisciani per Libri attività in libreria; Preziosi Food per la categoria Snacks dolci e salati; Clementoni per i Puzzles e i Giochi Educativi, Clean Paper per la categoria Fazzoletti di carta.                        

L.I. Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?

M.O. Il primo obiettivo è quello di avere dei prodotti di qualità che riescano a trasferire tutti contenuti del soggetto. Abbiamo lavorato molto bene con il marketing ed il prodotto di Giochi Preziosi ed il risultato è stato eccellente: una serie di prodotti che rispecchiano in pieno le attese delle autrici e della produzione.

Devo sottolineare che in tanti anni di lavoro non ho mai visto una collaborazione così attenta e sempre “positiva” tra azienda ed autori come in questo caso. Davvero un piacere lavorare così.

Le categorie più importanti sono coperte da aziende che hanno un importante “tono di voce” sul mercato e l’idea è quella di non inflazionare troppo l’area in termini di quantità di Licenze, ma ribadisco, lavorare sulla qualità dei prodotti. I Licenziatari scelti sono un’ottima opportunità in questo senso.

Abbiamo ovviamente sul taccuino altre trattative aperte che immagino si concretizzeranno entro la fine dell’anno.

Il 2019 sarà un momento chiave dove dovremo fare delle scelte importanti nel mondo delle Licenze

L’obiettivo di tutti i nuovi progetti è quello di durare nel tempo con un flusso stabile di fatturato che permetta investimenti in nuove serie ed in attività collaterali ed il nostro progetto non è un’eccezione in questo senso.

Da questo punto di vista, credo che il successo della serie sui Canali Pay Disney in tutta Europa sia già un primo indicatore. Mercati non collegati tra loro hanno espresso un generale successo della serie ovunque sia stata trasmessa. Ripeto, è un indicatore ancora molto relativo, ma comunque molto positivo. Da pochi giorni siamo in chiaro su Rai Yo-yo e, presto, avremo nuovi dati su cui lavorare.