Gli Stati Uniti sono notoriamente dei pionieri per quanto riguarda il brand licensing, grazie ad un approccio culturale all’avanguardia sia nel marketing che nella vendita del prodotto. A partire dalle applicazioni dei characters firmati Walt Disney sui prodotti di consumo e dalla creazione delle big franchise che ancora oggi sopravvivono, come Star Wars e Barbie, fino ad arrivare alle innovative operazioni di co-branding e immersive experiences, gli USA ci fanno spesso da guida.
È vero che molte operazioni di successo negli US in passato non hanno garantito altrettanto successo nei nostri paesi, ma è anche vero che con l’uso massivo dei “media globalizzati” anche i gusti dei consumatori oggi si stanno uniformando. Questo discorso vale specialmente per le nuove generazioni di consumatori ed in particolare la Generation Z e la Generation Alpha, la cui cultura pop passa per le stesse piattaforme (TikTok, Snapchat, etc) in tutto il mondo, ed in particolar modo nei paesi occidentali.
Vogliamo quindi andare a cercare sugli scaffali dei grandi retailer americani, in primis i big-box retailer Target e Walmart, alcune idee che potrebbero stimolare il nostro mercato europeo per lo sviluppo di licensed products innovativi.
Il potty training…in licenza!

Non c’è produttore di pannolini negli USA che non proponga almeno una linea di pannolini con i character più amati dai bambini. Un salvavita per i
genitori, specialmente durante il potty training, sono i pull-ups: i pannolini che svolgono il ruolo di accompagnamento verso l’uso del visino nella fase transitioning. Proprio nel momento in cui il toddler inizia a riconoscere i suoi characters più amati!
Pampers ha scelto Bluey, My Little Pony e PJMask. Mentre Huggies punta su Mickey & Minnie Mouse e Parent’s Choice e Luvs hanno scelto i Paw Patrol, anche questi declinati in versioni rigorosamente maschili e femminili. Bluey compare anche sui pannolini Luvs, dunque ne deduciamo che le licenze non sono date in esclusiva.
Ma anche il vasino e le soft potty seats non sono da meno. Si ripetono qui le licenze: Mickey e Minnie Mouse, Paw Patrol, Bluey e compare Sesame Street con un prodotto 3-in-1 (potty chair, toilet trainer e step-stool per lavarsi le mani) con addirittura la voce incoraggiante di Elmo per rendere il training più entusiasmante!
I crunch-pack (quasi) salutari
Il Crunch-pack è il classico della merenda veloce del genitore americano per il lunchbox della scuola. Disney ha creato un packaging con l’iconico simbolo di Mickey Mouse per una merenda (quasi) salutare fatta di formaggio, frutta e verdura a pezzi, pretzel o noccioline. Arriva poi anche Nickelodeon con Paw Patrol e – con un meno curato packaging – Bluey. La merenda è anche succhi di frutta, yogurt e probiotici, caramelle gommose di frutta, o crackers (come i tanto amati Goldfish) tutti rigorosamente il licenza.
Cereali per tutti, ma proprio tutti, i gusti
Le isle dei supermercati americani possono essere più lunghe dei binari delle nostre stazioni centrali. Ampio spazio sicuramente è dedicato ad una sconfinata selezione di cereali per la colazione (o per il resto della giornata, a seconda dei gusti) di tutti i tipi, di cui alcuni diventati nel tempo delle vere icone pop (vedi Kellog’s e Cheerios) e sicuramente molti non propriamente salutari. Nella difficile decisione di acquisto del consumatore, il character, proprietario o in licenza, gioca un ruolo fondamentale e rappresenta l’elemento di fidelizzazione. I Kellog’s Minecraft con il cereale a forma di mattoncino uniscono il character proprietario (la famosa tigre) al brand in licenza. Se poi si va a guardare con un’occhio più attento si notano le collaborazioni del food x food per le quali gli americani vanno pazzi, come gli Oreo Puff, o gli Angel Reese’s Puffs in collaborazione con la giocatrice di basketball Angel Reese. Pebbles ha scelto The Flinstones (tutta la linea di personaggi) e ha lanciato anche un’edizione limitata in collaborazione con la creatrice di gioielli e accessori fatti a mano Susan Alexandra per promuovere il nuovo gusto Berries.
Passione Seasonal per tutto l’anno

Il prodotto seasonal negli USA è un vero must. Perché quanto sta per finire una stagione, arriva sugli scaffali dei supermercati già il successivo. Si passa dal back-to-school che è vero trend, ad Halloween, Thanksgiving (con le collaborazioni al gusto Pumpkin Spice), al Natale, che non fa nemmeno in tempo a finire che già arriva la Pasqua sugli scaffali e nel frattempo qui e li compaiono collaborazioni e packaging speciali per il Superbowl, Valentine’s Day e St. Patrick’s Day e poi ancora Mother’s Day, Father’s Day, l’imperdibile Independence Day a stelle e strisce del 4 di Luglio.. Un vero trionfo di consumi all-year-round! Anche qui si punta su licenze e collaborazioni. L’ultimo San Valentino abbiamo visto gli Hershey’s Kisses dei Peanuts e una serie di scatole di cioccolatini con characters (tra cui un insospettabile Yoda di Star Wars forse per cercare di colpire i cuori maschili) e con gadget soft toy in omaggio.
L’Oreo che ci mette la faccia
Il sandwich cookie Oreo di Mondelez International è il biscotto sicuramente più all’avanguardia del settore. Dalla collaborazione con Ritz, da provare almeno per dire agli amici di averlo fatto, alle collaborazioni con i musicisti. L’ultimo a metterci la faccia è stato il rapper Post Malone, che ha creato un gusto tutto suo in edizione limitata, ovviamente! Ma anche Lady Gaga e la girl band sudcoreana Blackpink. Insomma ne abbiamo per tutti i gusti, musicali e non!



