Big Buyer 2023: intervista a Pigna, marchio storico del “Made in Italy”

14 Dicembre 2023 | Maura Rastelli |

Si è svolta a Bologna dall’8 al 10 novembre scorso la 27ma edizione di Big Buyer, la fiera annuale di riferimento per i comparti Stationery & Office e per i settori Scuola, Ufficio, Belle Arti, Hobbistica, Festa, Regalo e Giocattolo.

Mauro Gagliardone-Sinner
 

Come ogni anno, tra i protagonisti anche dell’edizione 2023 Pigna, marchio storico del “Made in Italy” con operazioni di respiro internazionale, come ad esempio la collaborazione con il MoMa Design Store di New York in occasione dei 180 anni del brand o, ancora, la collaborazione con Jannik Sinner, il tennista numero 4 al mondo, protagonista della recente vittoria italiana in coppa Davis.

Licensing Italia ha intervistato Mauro Gagliardone, Marketing Manager di Pigna.

L.I. Come è andata complessivamente a suo parere la recente edizione di Big Buyer 2023, la fiera di riferimento per il settore dello Stationery, School e Office.

Mauro Gagliardone: Molto bene, è stato un evento che ha visto la presenza di molti operatori del settore in una buona atmosfera. Sono state presentate le nuove produzioni per il 2024 ed è stata un’edizione che ha offerto anche diversi momenti di confronto da cui sono emersi spunti interessanti. Noi siamo stati soddisfatti di aver partecipato anche quest’anno, rinnovando ancora una volta la nostra partecipazione: Pigna, come sempre, è stata tra i protagonisti del settore.

L.I. Qual è la principale tendenza del settore che è emersa durante la fiera? 

M.G. Posso indicare non solo una tendenza, bensì essenzialmente due: la prima, l’attenzione per l’ambiente – anche Pigna ha testimoniato con il proprio bilancio di sostenibilità e con i propri prodotti certificati a filiera controllata; la seconda tendenza, l’uso del colore, l’edizione di quest’anno ha visto la presenza di moltissimi colori che rappresentano l’immaginario dei bambini e de ragazzi. Pigna in questo contesto è leader: la linea Monocromo vanta tante imitazioni da parte di molte altre aziende.

L.I. Come è andato in generale il Back to School quest’anno? 

 M.G. Quest’anno il Back to School non ha visto un incremento di valori, abbiamo avuto la sensazione che le famiglie abbiano misurato di più gli acquisti, meno accumulo, proprio per questo riteniamo che la performance migliorerà durante l’anno e nel 2024 anche grazie ai nostri nuovi prodotti.

L.I. Quali sono per Pigna i criteri di scelta in merito ad un progetto su licenza?

M.G. Per Pigna due sono i criteri di scelta fondamentali: i programmi di licensing devono prevedere una lunga durata e devono poter essere applicati non solo al mercato italiano, ma anche ai mercati internazionali. Scegliamo brand e figure leader nei rispettivi segmenti di riferimento.

L.I. Pigna è sicuramente l’azienda del vostro settore che, più di ogni altra, ha creduto ed investito su influencer di enorme popolarità. Come valutate complessivamente questa esperienza di influencer marketing? 

M.G. Siamo soddisfatti di questa esperienza che proseguirà anche nel futuro con i nostri attuali partner, ad esempio l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni e il tennista Jannik Sinner. In questo momento particolare siamo felici della crescita di Jannik Sinner vincitore della coppa Davis che porta un modello di dedizione e sacrificio applicabile anche nell’ambito scolastico. Presto sveleremo ulteriori novità, nuove collaborazioni.