Ad un anno dalla sua nascita, Booster Milano si presenta come una realtà giovane, ma già riconoscibile nel panorama del licensing e della brand extension. Fondata con l’obiettivo di superare i confini dell’agenzia di licensing tradizionale, Booster ha costruito un modello che integra licensing, consulenza strategica e marketing, facendo leva sull’esperienza dei soci maturata sia in agenzie sia in azienda.
La presenza di Full Swing come socio rafforza ulteriormente questa visione ibrida, aprendo il licensing ad una dimensione più ampia, che include digital, eventi e comunicazione integrata. In questo contesto, abbiamo incontrato il team di Booster Milano per fare il punto sul primo anno di attività: dal posizionamento dell’agenzia al consolidamento del portfolio, passando per i progetti sviluppati e le prospettive future.
Ad un anno dalla nascita, come definireste oggi il posizionamento di Booster Milano nel panorama delle agenzie di licensing in Italia e in che modo il settore ha recepito la vostra proposta rispetto a modelli di agenzia più tradizionali?
BOOSTER Italia è nata poco più di 1 anno fa e credo il suo posizionamento sia particolare , per quanto riguarda l’aspetto Licensing per la diversificazione del portafoglio e per accettare scommesse innovative , del resto anche in esperienze passate oltre a “vendere” la Licenza è sempre stata nostra preoccupazione quella di sostenere la stessa licenza con iniziative che ne sostenessero la vendibili presso i consumatori .
Da qui nasce l’ulteriore posizionamento e attività dell’Agenzia che in un certo senso è pronta come è stato a fornire la propria esperienza nel sostegno al retail di propri brand ma anche di altri, agenzie o aziende. Da questo punto di vista quindi ci definiamo come un’Agenzia aperta a collaborazioni su un piano chiaramente di onestà e trasparenza.
Ultimo aspetto è la consulenza che se da un lato utilizziamo per alcuni brand da far crescere , possiamo usare per aiutare le aziende a crescere grazie alle esperienze aziendali dei partner di Booster e alla esperienza sul digitale di Full Swing che è nostra partner su Eventi e marketing Digitale.
Booster nasce con una triplice anima: un’agenzia di licensing che offre anche marketing e consulenza, dal concept creativo e strategico, alle attivazioni retail. Come convivono queste dimensioni nel lavoro quotidiano e quanto conta l’esperienza dei soci in tal senso?
L’esperienza in aree come il retail e la consulenza è un plus fondamentale , è difficile intermediare le necessità di un buyer che ha ovviamente obiettivi quantitativi ben definiti con quelle di un brand da promozionale se non si hanno avute esperienze precedenti in tal senso, la stessa cosa vale se si effettua consulenza per qualche azienda , bisogna conoscere e capirne il linguaggio , la storia e l’organizzazione perchè le risposte che si vogliono dare siano efficaci e si trasformino in business consolidato.
In che modo è maturato il vostro modo di dialogare con brand owners, licenziatari e retailer?
Da un lato ci hanno guidato le esperienze e da un lato la assenza su mercato di attività e skills che facessero convergere le necessità di tutti.
In che modo affiancate le aziende nella fase di pianificazione strategica, oltre a supportarle nella gestione delle licenze?
Riguardo il metodo non c’è molto da inventare , sulla consulenza bisogna avere un confronto con l’imprenditore e il suo management , definire insieme gli obiettivi , analizzare risorse e struttura organizzativa e suggerire i passi per superare i gap e le strozzature organizzative. Da questo punto di vista ci impegniamo a non confondere le esigenze della società che ci chiede consulenza con la nostra attività di vendita e gestione delle Licenze che Booster gestisce. Ovvio che in caso ci sia questa sinergia siamo lieti di moltiplicare i nostri sforzi e gestire i brand insieme.
In che modo le competenze di Full Swing in digital marketing, comunicazione ed eventi si integrano con il vostro supporto alle aziende? Pensate che oggi il licensing debba dialogare sempre di più con il mondo del digital e delle esperienze live?
La costante erosione di forza dei media tradizionali con frammentazione delle audience e con la necessità di vivere l’experience di un brand fa sì che sia gli Eventi quanto il digital marketing siano fondamentali e acquistino un grande valore nel mix , tra l’altro un evento ben svolto che genera soddisfazione nei partecipanti può a sua volta generare attenzione e attrazione via social e creare un circuito virtuoso che attrae nuovi fan e quindi nuovi consumatori.
Come si è evoluto e consolidato il vostro portfolio in questo primo anno?
Booster è stata prescelta da alcuni brand con cui abbiamo lavorato in passato , in quanto questo business è fatto di fiducia , l’’azienda che compra una licenza non compra solo il brand da inserire sui prodotti compra la fiducia e la competenza . Detto questo abbiamo diversificato rispetto alle pure licenze Kids e Entertainment affiancando licenze che provengono da mondi diversi , il gaming , la grafica , l’arte, da un alto rispondendo al modo che è più vario dall’altro considerando che il mondo kid e il mondo entertainment stanno affrontando sfide importanti.
Quali sono le CASE HISTORY di successo in area retail per Booster Milano?
Abbiamo lavorato su brief di STARBRIGHT LICENSING su una loro Property legata al mondo del Gaming con una iniziativa duplice , nel mondo Toys con i 3 principali Network Retail ( TOYS CENTER , ROCCO GIOCATTOLI & ROCCOTOYE , GOKIDS ) e nel mondo abbigliamento con il Gruppo Terranova con l’ insegna CALLIOPE .Il gaming è uno dei modi odierni di generare audience consolidate e di generare attenzione grazie all’innovazione e socializzazione che induce, sia pure virtuale e non fisica. Del resto se ne è accorta pure la pubblicità , sappiamo che aziende come MacDonald, Nike , Lego , Mattel fanno pubblicità attraverso le app di gioco per poter raggiungere volumi che una volta erano appannaggio della TV analogica. Detto questo posso dire che facilitare l’esperienza fisica attraverso l’acquisto di action Figures e veicoli o attraverso articoli di abbigliamento via promozione ben identificata crea un circolo virtuoso dove si fidelizzano i fan e si generano anche nuovi player, non a caso le testate dei display e i crowner delle testate di gondola portavano i QR per connettersi e scaricare il game.
