Harry Potter: Intervista a due voci con Alessandro Araimo e Laura Gallucci

08 Settembre 2026 | Alice Corbari | Breaking News

Licensing Italia ha intervistato Alessandro Araimo e Laura Gallucci di Warner Bros. Discovery per approfondire il futuro di Harry Potter e le nuove prospettive per il licensing e i consumer products.

Licensing Italia ha intervistato Alessandro Araimo, EVP & Managing Director WBD Southern Europe, e Laura Gallucci, Senior Director Consumer Products Italia, per approfondire le strategie che accompagneranno Harry Potter verso una nuova fase di sviluppo, tra l’attesa serie HBO Original, consumer products, licensing e nuove opportunità per partner e retailer.

LI: La nuova serie HBO Original di Harry Potter rappresenta uno dei progetti più attesi dei prossimi anni per Warner Bros. Discovery. Quale ruolo ricopre questo lancio nella strategia complessiva del gruppo e quali opportunità apre per il franchise di Harry Potter?

AA: Il lancio della nuova serie HBO Original di Harry Potter rappresenta una tappa strategica fondamentale per Warner Bros. Discovery, poiché segna il ritorno di uno dei franchise più iconici e amati al mondo attraverso una serie pensata per coinvolgere il pubblico nel lungo periodo. Si tratta di un progetto che rafforzerà ulteriormente la presenza globale del brand, ne rinnoverà la rilevanza culturale e creerà un ricco ecosistema di opportunità in tutto il Wizarding World.

Per la divisione Consumer Products, questo significa accompagnare un nuovo capitolo del ciclo di vita del franchise con un’offerta ancora più ampia e integrata che spazia dall’editoria al licensing, dal retail alle esperienze immersive, fino alle collaborazioni con partner e brand. La serie contribuirà inoltre a coinvolgere una nuova generazione di fan, mantenendo al contempo un forte legame con il pubblico storico, creando quel dialogo intergenerazionale che rappresenta uno dei maggiori punti di forza dell’universo di Harry Potter.

In questo contesto, il nostro obiettivo è sviluppare prodotti, esperienze e iniziative che diano vita alla ricchezza dell’universo di Harry Potter, intercettando i consumatori attraverso molteplici punti di contatto e rafforzando il loro legame emotivo con il brand. È un’opportunità per continuare a innovare, ampliare la portata del franchise e generare valore nel lungo termine.

LI: Harry Potter continua a coinvolgere generazioni di fan da oltre venticinque anni. Quali sono oggi gli elementi che permettono al franchise di reinventarsi costantemente mantenendo intatta la propria identità?

AA: Credo che il successo duraturo di Harry Potter sia dovuto a diversi fattori, ma ce ne sono due che spiccano più di tutti e che hanno trasformato questa saga in un fenomeno globale, a quasi trent’anni dalla pubblicazione del primo libro e a venticinque anni dall’uscita del primo film.

Il primo è che Harry Potter è una storia costruita su valori universali e senza tempo, ancora oggi estremamente attuali: amicizia, coraggio, gentilezza e la capacità di scegliere ciò che è giusto anche quando è difficile. Sono valori che attraversano le generazioni e permettono al franchise di parlare a pubblici molto diversi. Per questo Harry Potter continua a essere amato sia da chi è cresciuto leggendo i libri sia da chi scopre oggi questa storia attraverso i film e gli altri contenuti.

Il secondo elemento è la straordinaria capacità del brand di rimanere rilevante nel tempo, incontrando i fan nei contesti e nei linguaggi contemporanei, senza mai tradire la propria identità e il proprio messaggio. Un esempio emblematico è Hogwarts Legacy, uno dei videogiochi di maggior successo degli ultimi anni, che ha permesso a milioni di persone di immergersi nel mondo di Harry Potter attraverso un mezzo profondamente contemporaneo.

Ma il fenomeno va ben oltre il gaming: dalle esperienze immersive ai parchi tematici, fino allo spettacolo teatrale Harry Potter and the Cursed Child, il franchise continua a evolversi e a creare nuove opportunità di coinvolgimento per i fan in tutto il mondo, preservando quella magia che lo ha sempre reso unico.

LI: La nuova serie offrirà l’opportunità di esplorare l’universo narrativo con maggiore profondità. In che modo questo influenzerà lo sviluppo dell’ecosistema consumer products e delle opportunità di licensing?

LG: La nuova serie rappresenta un’opportunità straordinaria per il nostro business Consumer Products. Ci aspettiamo che diventi un importante punto di ingresso per una nuova generazione di fan e, al tempo stesso, che rinnovi e rafforzi l’entusiasmo di una fanbase che, a venticinque anni dal debutto cinematografico, continua a dimostrare una passione eccezionale per Harry Potter.

Inoltre, il formato seriale ci consentirà di esplorare i libri con un livello di dettaglio e profondità mai visto prima, valorizzando personaggi, storie, ambientazioni e sfumature narrative che inevitabilmente avevano avuto meno spazio nei film. Questo ci permetterà di ampliare ulteriormente l’offerta di prodotti e licensing, creando nuove opportunità creative per i partner e offrendo ai fan un’esperienza ancora più ricca e immersiva.

Infine, la serie introdurrà un naturale elemento di novità, dando vita a nuove collezioni e prodotti direttamente ispirati ai suoi contenuti. Detto questo, il cuore dell’offerta continuerà a essere il mondo di Harry Potter nella sua forma più iconica: la serie arricchirà e rinnoverà la narrazione, ma la forza del brand e il legame dei consumatori con il franchise resteranno le fondamenta su cui continueremo a costruire il nostro business. 

LI: Quanto è importante che contenuti, piattaforme, consumer products ed esperienze procedano in modo coordinato per costruire un’esperienza immersiva attorno al brand Harry Potter?

AA: Il coordinamento tra contenuti, piattaforme, prodotti ed esperienze è fondamentale. Harry Potter è un franchise costruito sull’immersione: ciò che accade sullo schermo deve estendersi in modo naturale al retail, alle partnership, alle esperienze e ai prodotti che entrano a far parte della vita quotidiana dei fan.

Quando questi elementi lavorano insieme in modo integrato, il brand si trasforma in un ecosistema coerente, capace di trasformare la narrazione in un’esperienza concreta, accessibile e coinvolgente. È questo equilibrio che permette al Wizarding World di mantenere sia la propria rilevanza culturale sia la propria forza commerciale. 

LI: Quali categorie merceologiche considerate oggi più strategiche per accompagnare questa nuova fase di Harry Potter? Vedete opportunità di sviluppo rispetto al passato?

LG: Harry Potter è un franchise straordinariamente versatile, capace di esprimere il proprio potenziale in moltissime categorie di prodotto. Grazie alla ricchezza narrativa e alla profondità del suo universo, continua inoltre a offrirci nuove opportunità di sviluppo e innovazione.

Oggi il brand è già presente in modo significativo in numerose categorie, dai giocattoli ai collezionabili, dalla cartoleria all’abbigliamento e agli accessori, dall’home decor all’editoria, fino a segmenti sempre più rilevanti come il food e il beauty. Per questo motivo, più che ampliare ulteriormente il numero di categorie presidiate, vediamo una grande opportunità nell’arricchire e affinare l’offerta all’interno di quelle già esistenti, sviluppando prodotti sempre più mirati, innovativi e capaci di rispondere alle molteplici passioni dei fan.

L’obiettivo è accompagnare i consumatori nei diversi momenti della loro quotidianità, offrendo esperienze e prodotti ispirati a Harry Potter che permettano di vivere il Wizarding World in modo autentico e personale. In questo percorso, le numerose style guide e piattaforme creative sviluppate negli anni rappresentano uno strumento essenziale per i nostri partner, consentendo loro di interpretare il brand in modo coerente, pur mantenendo originalità e innovazione. 

LI: Il pubblico di Harry Potter oggi è estremamente ampio, dai bambini ai kidult fino ai collezionisti. Come si sta evolvendo la strategia di licensing per rispondere a target così diversi?

LG: La nostra strategia non è cambiata rispetto al passato: continuiamo a lavorare per servire l’intera fanbase di Harry Potter con prodotti pensati per target ed esigenze differenti. Il nostro focus è piuttosto quello di ampliare e diversificare l’offerta, per continuare a coinvolgere fan di tutte le età.

Per il target kidult e collezionisti possiamo contare su partner di primo piano come LEGO e The Noble Collection, che ci consentono di proporre prodotti caratterizzati da elevata qualità, fedeltà all’universo narrativo, valore collezionistico e forte valore percepito. Nuove collaborazioni contribuiranno a rafforzare ulteriormente questi elementi.

Per il target adulto, il brand continua a mostrare un grande potenziale grazie alle collaborazioni fashion e lifestyle con partner come Yamamay, Primark e Inditex, con ulteriori opportunità di sviluppo negli accessori, nell’home decor e nella cartoleria.

Vediamo inoltre prospettive molto positive anche sul target kids. La partnership globale con Hasbro arricchirà l’offerta nel mondo del giocattolo, mentre aziende come Clementoni continuano a sviluppare nuove linee dedicate. Parallelamente, stiamo investendo in modo significativo nel settore food attraverso collaborazioni con partner come Kinder Ferrero, Witor’s e Pernigotti, che ci permettono di essere presenti in momenti di consumo e occasioni stagionali particolarmente rilevanti per le famiglie e i più giovani. 

LI: Negli ultimi anni Harry Potter si è sviluppato attraverso contenuti, esperienze, retail e collaborazioni. Quali caratteristiche cercate oggi nei partner per costruire progetti capaci di generare valore nel lungo periodo?

LG: La fanbase di Harry Potter è estremamente coinvolta: accoglie ogni novità con grande entusiasmo, ma si aspetta anche che l’offerta venga continuamente rinnovata per mantenere viva l’emozione nel tempo. Per questo cerchiamo partner capaci di investire nel franchise con una prospettiva di medio-lungo termine, garantendo continuità e innovazione.

Cerchiamo aziende che condividano i valori del brand e sappiano tradurli in prodotti autentici e coerenti con l’universo narrativo.

La combinazione tra rispetto del brand, capacità di innovazione e visione di lungo periodo è ciò che ci permette di costruire progetti capaci di creare valore duraturo per i fan, per i partner e per il franchise stesso.

LI: Guardando ai prossimi anni, quale messaggio desiderate trasmettere a retailer, licenziatari e partner che stanno pianificando investimenti su Harry Potter?

LG: Esistono pochissimi franchise al mondo in grado di offrire la stessa combinazione di rilevanza culturale, forza della fanbase e continuità di business di Harry Potter.

Con la nuova serie HBO Max Original, che è destinata ad accompagnare il franchise per il prossimo decennio, e con un piano integrato di contenuti, marketing e attivazioni progettato per mantenere costantemente coinvolti i fan, stiamo entrando in una nuova fase di crescita e sviluppo.

Per retailer, licenziatari e partner, questo significa poter investire in uno dei brand più solidi, longevi e affidabili del mercato, con la certezza di poter contare su una domanda costante e su continue opportunità di innovazione e crescita nel lungo periodo.