Retail UK: nuove strategie e opportunità per il licensing

16 Giugno 2025 | Alice Corbari | Approfondimenti Licensing International

Il mercato retail del Regno Unito è in rapida evoluzione, con i rivenditori sempre più orientati a collaborazioni strategiche. Dalle esperienze immersive nei punti vendita al boom del social commerce, le opportunità per i brand owner e i loro partner di licensing non sono mai state così ampie.

Il panorama della vendita al dettaglio nel Regno Unito si sta trasformando per soddisfare le esigenze in evoluzione dei consumatori. Dalle esperienze immersive alla personalizzazione avanzata attraverso l’intelligenza artificiale (AI), i rivenditori stanno abbracciando nuove opportunità per connettersi con i consumatori—spesso in collaborazione con marchi molto amati.

Il settore retail è dominato da giganti della distribuzione come Tesco e Sainsbury’s. Sainsbury’s ha recentemente riportato un aumento del profitto annuo del 7,2%, raggiungendo 1,036 miliardi di sterline per l’anno fiscale conclusosi il 1° marzo 2025. Tuttavia, l’azienda prevede profitti stabili per l’anno a venire a causa della crescente competizione di mercato e dell’aumento dei costi operativi.

Altri rivenditori della grande distribuzione stanno invece lasciando il segno adottando strategie innovative. Ad esempio, il veterano WH Smith, con i suoi 230 anni di storia, si sta concentrando sull’espansione del suo business nei punti vendita situati in aree di viaggio—che ora costituiscono il 75% dei suoi ricavi—mentre vende 500 negozi tradizionali al nuovo marchio TG Jones sotto Modella Capital.

Altri rivenditori stanno trasformando i negozi fisici in spazi esperienziali per attrarre i clienti. Pop-up store, esposizioni interattive e spazi a tema stanno diventando sempre più diffusi, offrendo esperienze uniche che vanno oltre lo shopping tradizionale. Ad esempio, il Grinch Café di Primark ha combinato bevande a tema con promozioni natalizie, migliorando l’engagement in negozio.

Anche il social commerce è in crescita, con piattaforme come TikTok e Instagram che permettono acquisti diretti tramite post acquistabili ed eventi di shopping in diretta. Questa tendenza è particolarmente popolare tra i consumatori più giovani, che apprezzano la comodità e le esperienze di acquisto coinvolgenti.

Tutte queste strategie supportano gli sforzi dei rivenditori per rispondere al cambiamento del comportamento dei consumatori, consentendo al settore di incontrare i consumatori là dove si trovano.

In un contesto di aumento del costo della vita, i consumatori britannici stanno dando priorità al valore nei loro acquisti. Infatti, circa il 50% degli acquirenti nella regione ha ridotto le spese non essenziali dall’inizio del 2024. C’è anche una crescente preferenza per prodotti a marchio del distributore e a basso costo, con il 38% dei consumatori che acquista più prodotti a marchio proprio e il 37% che cerca articoli in promozione o scontati.

I consumatori si stanno anche orientando verso beni di seconda mano, con il 18% che acquista più articoli usati—una tendenza particolarmente forte tra le fasce più giovani che collegano questi acquisti al proprio stile personale e senso di identità (e condividono le loro scoperte di seconda mano, spesso chiamate “haul”, sulle piattaforme social).

Tuttavia, c’è anche un crescente interesse per i prodotti premium. Alcuni consumatori sono orientati all’acquisto di meno prodotti ma di qualità superiore che, se ben curati, possono durare anni o addirittura tutta la vita. Rivenditori come Next stanno lanciando iniziative come Seasons—una piattaforma eCommerce che presenta una selezione curata di marchi di moda, tra cui Tory Burch e Paul Smith—per soddisfare questa domanda.

Inoltre, alcuni dei principali rivenditori del Regno Unito stanno ampliando il proprio focus sui brand. Tra questi figurano Argos, Boots, Forbidden Planet, Primark e Smyths Toys, tutti impegnati nel supportare proprietà in licenza che vanno da brand consolidati (tra cui Star Wars, Marvel, Harry Potter, Pokémon e Paw Patrol) a marchi anime emergenti e nuove opportunità in crescita come Bluey, Sonic the Hedgehog e il rinato Paddington.

Per supportare i rivenditori nei loro crescenti sforzi di collaborazione con i proprietari di marchi, il Licensing for Retail Day è tornato a Londra il 3 aprile, accogliendo delegati dal mondo delle licenze per mostrare il potenziale dell’estensione del marchio ai rivenditori desiderosi di portare i propri programmi di licensing al livello successivo. Tra i partecipanti c’erano dirigenti di Asda, Boots, DFS, HMV, John Lewis, lululemon, Marks & Spencer, Matalan, New Look, Primark, Sainsbury’s, Tesco, The Entertainer, The Works e molti altri.

Guardando al futuro, diversi trend influenzeranno le strategie del retail e le modalità con cui i rivenditori collaborano con i brand:

Sostenibilità come strategia centrale
I rivenditori continueranno a dare priorità a pratiche eco-friendly, inclusi modelli di economia circolare come i servizi di noleggio prodotti e le piattaforme di rivendita.

Personalizzazione avanzata tramite AI
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale per offrire suggerimenti di prodotti personalizzati e semplificare l’esperienza d’acquisto diventerà sempre più diffuso.

Espansione del retail omnicanale
L’integrazione fluida di canali di shopping online, offline e mobile sarà essenziale per soddisfare la richiesta di flessibilità e comodità da parte dei consumatori.

Crescita del social commerce
I rivenditori utilizzeranno sempre più le piattaforme social per coinvolgere i consumatori e facilitare acquisti diretti, sfruttando la popolarità del social commerce.

Spazi retail esperienziali
I negozi fisici si evolveranno in destinazioni che offrono esperienze immersive, favorendo connessioni più profonde tra brand e consumatori.

Man mano che i rivenditori nel Regno Unito continuano a innovare e a creare un coinvolgimento più profondo con i consumatori, le opportunità per i proprietari di marchi e i loro partner di licensing non potranno che espandersi.