Tony Tony Chopper, tra i personaggi più amati dell’universo di ONE PIECE, è stato nominato supporter ufficiale di Medici Senza Frontiere (MSF). L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del pubblico sulle attività medico-umanitarie portate avanti dall’organizzazione a livello internazionale.
Creato da Eiichiro Oda e pubblicato da Shueisha, Chopper rappresenta da sempre una figura fortemente legata ai temi della cura, dell’aiuto e della solidarietà. Il suo sogno, infatti, è “diventare un medico in grado di curare tutte le persone del mondo”: una missione che si riflette perfettamente nei valori e nell’impegno di MSF.
In qualità di medico della Ciurma di Cappello di Paglia, Chopper si è distinto nel corso delle sue avventure per la dedizione con cui si prende cura di chiunque sia ferito o malato, conquistando il cuore di fan di tutte le età in tutto il mondo. Una sensibilità che trova un naturale punto di contatto con la missione di Medici Senza Frontiere, organizzazione medico-umanitaria internazionale e indipendente impegnata a fornire assistenza sanitaria in contesti di emergenza, come conflitti armati, epidemie, catastrofi naturali e situazioni di esclusione dall’accesso alle cure.
Attiva in oltre 70 Paesi, MSF offre cure salvavita alle persone colpite da crisi, senza alcuna discriminazione legata a etnia, religione, nazionalità o appartenenza politica. Il suo operato si fonda sui principi di indipendenza, neutralità, imparzialità ed etica medica: valori che trovano una forte espressione simbolica proprio nel personaggio di Chopper.
Da questa affinità di visione nasce una collaborazione che punta ad ampliare la conoscenza e l’interesse del grande pubblico verso le attività di MSF, attraverso il forte potenziale comunicativo di un’icona globale dell’intrattenimento giapponese.
Per celebrare la partnership è stata inoltre diffusa una nuova illustrazione esclusiva di “MSF Chopper”, realizzata da Eiichiro Oda. Nell’immagine, Chopper corre indossando una t-shirt con il logo di MSF, uno stetoscopio al collo e sventolando la bandiera dell’organizzazione. Sulle spalle porta uno zaino medico di emergenza, ispirato a quelli realmente utilizzati sul campo da Medici Senza Frontiere. La posa dinamica del personaggio richiama volutamente il celebre simbolo della “persona che corre”, emblema distintivo dell’organizzazione.
La collaborazione sarà sviluppata attraverso diverse iniziative dedicate e ha già preso il via con il lancio di un sito web speciale interamente dedicato al progetto.
