Intervista a Giada Paterlini, Presidente di Starbright Licensing

16 Settembre 2025 | Alice Corbari | Breaking News

Licensing Italia ha intervistato Giada Paterlini, Presidente di Starbright Licensing, che spiega quanto Dragon Ball si confermi un brand iconico nel panorama del licensing mondiale.

In un’intervista esclusiva a Licensing Italia, Giada Paterlini – Presidente di Starbright Licensing – spiega quanto Dragon Ball si confermi un brand iconico nel panorama del licensing mondiale. Uno degli elementi chiave del franchise è la sua natura multigenerazionale. La strategia di licensing abbraccia infatti sia i prodotti da collezione per un pubblico adulto sia categorie accessibili ai più giovani, garantendo un dialogo costante con fan di ogni età. Sul fronte internazionale, il brand continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Il 2024 ha segnato una tappa importante con l’arrivo di Dragon Ball Daima, l’ultima creazione di Akira Toriyama.

LI: Dragon Ball è da anni una delle franchise di maggiore impatto nel panorama del licensing a livello globale. Quali sono le categorie merceologiche meglio performanti sul mercato?

GP: Dragon Ball continua a presidiare un’ampia gamma di categorie merceologiche, tra cui il Giocattolo – con action figure e collezionabili – e l’Abbigliamento, grazie a capsule collection distribuite nel canale retail tradizionale.

A queste si affiancano categorie in forte crescita come il Food & Beverage che sta registrando performance eccezionali, e collaborazioni mirate con brand leader, sia in categorie di largo consumo sia segmenti premium, garantendo al brand un posizionamento distintivo.

 

 

LI: Il target di Dragon Ball si conferma ampio e stratificato. Come si articola oggi la strategia di licensing rispetto a questi segmenti di consumatori?

GP: Dragon Ball è un brand multigenerazionale, con una community che spazia dai fan storici cresciuti negli anni ’90 fino ai cosiddetti kidult e ai nuovi collezionisti. La strategia di licensing riflette questa ampiezza, articolandosi su due direttrici principali: da un lato, collaborazioni e prodotti da collezione, pensati per il pubblico adulto; dall’altro, contenuti e categorie accessibili per le nuove generazioni, con un focus su Giocattolo e canale Edicola, Digital, Fashion, Back to School e Publishing.

La caratteristica transgenerazionale gioca un ruolo chiave nella comunicazione del brand: non si tratta solo di evocare il passato, ma di rafforzare l’identità di Dragon Ball come universo narrativo vivo, attuale e capace di evolversi. 

LI: A livello globale, Dragon Ball continua a rinnovarsi. Quali sono le novità più recenti che stanno contribuendo a rafforzare l’IP a livello internazionale?

GP: Il fenomeno Dragon Ball è iniziato nel 1984 e, da allora, la popolarità del manga ha continuato a crescere, con un record straordinario di 260 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Il 2024 ha rappresentato un pilastro strategico. Un momento, più di tutti, ha toccato il cuore dei fan: l’uscita dell’ultima creazione di Akira Toriyama, una storia inedita, di altissima qualità, Dragon Ball Daima. 

La presenza di Dragon Ball è costante nelle fiere, negli eventi ed anche nel mondo della moda: ogni anno si moltiplicano le collaborazioni con brand come BAPE, Adidas e Crocs, oltre alle capsule collection in Calzedonia, H&M, Zara e altri.

LI: Guardando al mercato italiano, quali sono le ultime iniziative e partnership di rilievo attivate nel 2025? Ci sono tendenze specifiche o categorie emergenti che si stanno affermando?

GP: Il 2025 sta rappresentando un anno di grande vivacità per il brand Dragon Ball in Italia.

Ad esempio l’iniziativa di RCS che ha recentemente portato alla distribuzione in esclusiva tramite La Gazzetta dello Sport del telo mare ufficiale di Dragon Ball, rendendolo un oggetto da collezione e un must-have per l’estate.

Sabor, azienda di riferimento del Made in Italy per la produzione di capi d’Abbigliamento e Accessori ha recentemente acquisito i diritti di licenza sull’ultimo capitolo della saga, Dragon Ball DAIMA; mentre ORIGINAL MARINES ha presentato la nuova collezione SS/25 ispirata alla leggendaria saga. 

Sul fronte delle tendenze emergenti, il licensing legato al segmento Food & Beverage a tema sta vivendo un momento di espansione. La nuova gamma di Nestlé-Maggi Saucy Noodles, disponibile in tre varianti di gusto, ciascuna presentata in una cup personalizzata con le immagini di tre iconici personaggi di Dragon Ball Z, è letteralmente ‘andate a ruba’.

LI: In previsione del back to school e delle festività natalizie, ci può anticipare qualcosa sulle attivazioni e i prodotti previsti per Dragon Ball in questi momenti chiave per i consumatori?

GP: Franco Cosimo Panini Editore, leader nel settore della cartoleria e dell’editoria ha presentato la nuova collezione Back to School su licenza ufficiale di Dragon Ball Super, dedicata al target bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni. La linea include tutto l’occorrente per affrontare l’anno scolastico con lo stile e la grinta dei leggendari personaggi della saga di Goku.

Dolfin preannuncia poi una campagna di Natale ancora più ricca rispetto a quella del 2024, forte di un mix di prodotti core e inediti.

LI: Il solido legame con una fedelissima fanbase è da sempre un aspetto fondamentale per Dragon Ball. Quali sono le iniziative in corso o in previsione futura– tra eventi, collaborazioni retail o LBEs – pensate per rafforzare il senso di appartenenza all’universo del brand?

GP: Il rapporto diretto con la fanbase rappresenta uno dei pilastri della strategia di Dragon Ball e nel 2025 stiamo rafforzando ulteriormente questo legame con iniziative pensate per coinvolgere la community in maniera diretta. 

Sul versante Location-Based Entertainment (LBE) attendiamo l’apertura del parco in Qatar: le prime immagini sono assolutamente straordinarie!

LI: Nel 2017 avete presentato Dragon Ball Super ad una generazione di bambini che non conosceva Dragon Ball e il suo fantastico universo: può indicare le tappe che hanno portato al successo odierno, con un riferimento particolare a questo target?

GP: I bambini della nuova generazione non sono il target primario di Dragon Ball ma ne conoscono l’universo e i personaggi, che hanno scoperto attraverso i cartoni animati, i videogame, le lamincards e tutto il merchandising di Dragon Ball Super. Non a caso, per il secondo anno di seguito, i dati di ricerca del panel Hubits hanno indicato Dragon Ball come anime n. 1 per tutti i target.

L’interesse per questo franchise è quindi quanto mai contemporaneo e attuale ma, nel contempo, appare sospeso nel tempo, immutabile, trasferito di generazione in generazione.  Dai bambini, agli adulti, ai kidult, Dragon Ball è pronto per narrarci una nuova avventura: l’appuntamento è per il 2026 con Dragon Ball Daima e il suo pubblico affezionato…Stay tuned!

I diritti di licensing di Dragon Ball Super sono gestiti in Italia da Starbright Licensing