MeteoHeroes e il parere del meteorologo: intervista a Andrea Giuliacci

Per consolidare la validità scientifica del progetto MeteoHeroes, il Centro Epson Meteo si è avvalso della collaborazione dei suoi esperti meteorologi, tra cui Andrea Giuliacci.

di Maura Rastelli

andrea giuliacci
Andrea Giuliacci

Licensing Italia gli ha rivolto qualche domanda in esclusiva in merito al progetto.

Licensing Italia: I cambiamenti climatici ormai sono evidenti a tutti, ma quali sono i maggiori impatti negativi che stanno avendo sul nostro Pianeta? 

Andrea Giuliacci: Sicuramente l’aspetto più preoccupante del cambiamento climatico è l’estremizzazione dei fenomeni atmosferici.

La nostra atmosfera è diventata più calda e quindi può fornire ai fenomeni atmosferici più calore, ovvero più carburante da utilizzare: ecco perché i temporali sono diventati più intensi e sempre più spesso accompagnati da veri e propri nubifragi, le perturbazioni scaricano piogge assai più abbondanti di un tempo, le trombe d’aria sono ora molto più frequenti di qualche anno fa mentre le ondate di caldo estivo sono divenute più numerose, intense e durature, fino a provocare siccità in zone dove non si erano mai verificate.

L.I. Quali sono le reazioni dei bambini quando andate nelle scuole a fare le vostre lezioni su questo argomento?

A.G. C’è sicuramente molto interesse, appaiono molto coinvolti e recettivi, anche grazie allo strumento scelto per spiegare loro l’argomento: i MeteoHeroes. In effetti il rischio di risultare noiosi e pesanti parlando di Cambiamento Climatico con i più piccoli c’è, perché l’argomento è complesso.

Tuttavia attraverso il gioco, il divertimento e le avventure dei MeteoHeroes, i più piccoli arrivano a scoprire con naturalezza, e divertendosi, il mondo della Meteorologia e anche i problemi del Cambiamento Climatico. E questo a mio avviso è un fatto molto importante, perché solo educando i bambini di oggi potremo spiegare agli adulti di domani come combattere il Cambiamento Climatico e tutti i disastrosi effetti che esso comporta.