Licensing Italia ha intervistato Ella Haynes, Event Director di BLE per approfondire le principali novità dell’edizione di quest’anno, l’evoluzione del mercato europeo del licensing e il ruolo sempre più strategico dell’evento per brand owner, retailer e produttori.
LI: Quali sono le principali novità e gli elementi di maggiore interesse di Brand Licensing Europe 2026?
EH: BLE 2025 è stato un evento straordinario. Il nostro obiettivo era rafforzare la “E” di BLE, rendendo l’evento ancora più europeo, e abbiamo registrato il più alto numero di visitatori europei di sempre, con un incremento dell’8% delle presenze provenienti da Francia, Italia, Germania e Spagna.
Questo risultato ha consolidato il ruolo di BLE come punto di riferimento per l’industria europea del licensing e del brand extension.
Per il 2026 continueremo a sviluppare questa strategia, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la partecipazione europea, perché è fondamentale che BLE rappresenti realmente l’intero mercato europeo. Continueremo quindi a valorizzare l’Europa attraverso i contenuti, gli espositori e le proprietà intellettuali presenti in fiera, mettendo in evidenza tutte le opportunità offerte dal mercato europeo.
Quest’anno stiamo inoltre ampliando il programma dedicato al networking e ai contenuti, con l’obiettivo di rendere l’esperienza dei partecipanti ancora più coinvolgente e personalizzata in base ai loro obiettivi.
Oltre alla registrazione standard (gratuita fino al 5 ottobre), i visitatori possono acquistare nuovi pacchetti opzionali studiati per facilitare il raggiungimento dei propri obiettivi di formazione e networking.
L’Explorer Pass include l’accesso a Licensing Unlocked, la nostra piattaforma digitale di formazione, mentre il Networking Pass offre crediti aggiuntivi per utilizzare il nostro Event Planner, consentendo ai partecipanti di entrare in contatto con un numero ancora maggiore di brand e organizzare più incontri durante la manifestazione.
Anche il Networking Hub sarà ampliato e potenziato per favorire connessioni ancora più significative tra i partecipanti. Parallelamente, il programma conferenze proporrà nuovi format, temi diversificati e un panel di relatori internazionali ancora più ricco, anche grazie alla prima call aperta per gli speaker, che rimarrà disponibile fino al 31 luglio.
Infine, il nostro Event Planner online è ora supportato dall’intelligenza artificiale, affiancata da un team dedicato di concierge. Si tratta del nostro strumento gratuito per la pianificazione degli appuntamenti, che permette ai visitatori di richiedere e organizzare meeting con i brand presenti in fiera, pianificare il proprio itinerario aggiungendo le conferenze di interesse e organizzando al meglio il tempo a disposizione. La combinazione tra AI e supporto umano consente ai partecipanti di pianificare strategicamente la propria esperienza a BLE e di massimizzare il valore della permanenza in fiera.
LI: Oltre all’entertainment e al character licensing, quali sono oggi le aree che stanno acquisendo maggiore rilevanza a BLE, come corporate brand, arte e musei, sport, food & beverage o lifestyle?
EH: L’area Brands & Lifestyle di BLE cresce anno dopo anno, in linea con la forza crescente di questa categoria. Dal punto di vista dello sviluppo dei prodotti di consumo, questi brand rappresentano oggi alcune delle realtà più creative e innovative dell’intero settore del licensing.
Anche il comparto europeo dei musei e del patrimonio culturale sta vivendo una fase di forte crescita. Sempre più istituzioni stanno comprendendo che è possibile proteggere e valorizzare il proprio patrimonio storico, mantenendone l’integrità ma allo stesso tempo sviluppando progetti innovativi e creativi.
Tra i pionieri figurano il V&A Museum e il Natural History Museum del Regno Unito; proprio quest’ultimo ha realizzato nel 2019 una collaborazione con il marchio di vernici Farrow & Ball, considerata un progetto rivoluzionario per questa categoria. Anche il Van Gogh Museum dei Paesi Bassi continua a distinguersi grazie a collaborazioni innovative con brand come Vans, Pokémon e Floral Street.
Lo sviluppo di prodotti consumer rappresenta oggi un importante motore commerciale per musei e istituzioni culturali, contribuendo sia alla crescita dei ricavi sia all’ampliamento del pubblico. Per questo motivo, BLE ospiterà la più ampia presenza di musei e organizzazioni culturali mai vista finora, con nuovi espositori come Tate e National Trust for Scotland, che si aggiungeranno a realtà già presenti quali Science Museum, Imperial War Museum, London Zoo, National Gallery, Ashmolean Museum, English Heritage, Royal Shakespeare Company e molte altre.
Anche l’area dedicata allo sport sarà la più grande di sempre. L’ATP Tour parteciperà per la prima volta come espositore e si unirà ai brand già presenti, tra cui FC Barcelona, Formula 1, UEFA Club Competitions, Manchester City FC, Tour de France, Ballon d’Or, Galatasaray, 24 Hours of Le Mans, French Football Association, Legends, The Springboks, MotoGP, Newcastle United, FC Porto, Federação Portuguesa de Futebol e Sport Lisboa e Benfica, con ulteriori annunci in arrivo.
LI: Quali aziende italiane saranno presenti come espositori a BLE 2026?
BLE è un evento autenticamente europeo e ogni anno vede la partecipazione di numerosi brand italiani, tra cui Atlantis, LEONI, PANINI, PEA, Perfetti Van Melle Group, Rainbow, SABOR & SUGI e Sinigaglia.
Quest’anno siamo inoltre lieti di accogliere due nuovi espositori: lab-go e NAVIGARE.
Osserviamo inoltre come molti dei nostri espositori internazionali, da Mattel a Sanrio, fino a Paramount e Hasbro, scelgano di portare a BLE anche i propri team italiani, così da condividere la conoscenza del mercato locale con retailer e produttori, rafforzando ulteriormente relazioni e partnership.
LI: Come si inserisce BLE all’interno del portafoglio globale di eventi dedicati al licensing organizzati da Informa e dal Global Licensing Group?
EH: Il Licensing Expo di Las Vegas, svoltosi a maggio, ha registrato risultati record ed è stato progettato per riunire l’intera industria mondiale del licensing. L’edizione di quest’anno ha confermato la solidità del settore, mettendo in evidenza l’innovazione e la collaborazione che ne stanno guidando lo sviluppo.
Anche la quarta edizione del France Licensing Day, organizzata a giugno e dedicata al mercato francese, ha battuto ogni record grazie al trasferimento in una nuova sede che ha consentito di ampliare l’evento e arricchirne i contenuti formativi.
A luglio organizziamo inoltre il Licensing Expo Shanghai.
BLE si svolge successivamente, a ottobre, e rappresenta il naturale proseguimento dell’esperienza del Licensing Expo, offrendo però una prospettiva specificamente europea. Si tratta di una piattaforma unica che valorizza la creatività e la competitività dei brand europei, evidenziandone la capacità di incidere in modo significativo sul mercato globale.
LI: Quale ruolo svolge oggi BLE per i professionisti europei del licensing, soprattutto in termini di networking, individuazione dei trend e sviluppo del business?
EH: La vostra domanda riassume perfettamente l’essenza di BLE e spiega perché ogni anno oltre 11.000 retailer, brand owner e produttori partecipano alla manifestazione.
Quest’anno BLE si terrà dal 6 all’8 ottobre presso Excel London e metterà in contatto retailer e produttori con oltre 300 espositori e migliaia dei brand più importanti al mondo, tra cui Bluey, Pokémon, FC Barcelona, Il Piccolo Principe, Coca-Cola, LEGO, Asterix, Minecraft, Peppa Pig e molti altri.
In un mercato in cui disponibilità, rapidità e differenziazione sono fattori determinanti, poter accedere tempestivamente alle giuste proprietà intellettuali rappresenta un vantaggio competitivo. È proprio questo ciò che offre BLE: essere il punto di riferimento della comunità europea del licensing, un luogo in cui incontrarsi, collaborare e innovare.
BLE offre:
- una piattaforma per il lancio di nuove IP e nuovi prodotti;
- l’opportunità di esplorare nuovi mercati ed espandere la propria presenza in Europa;
- approfondimenti sui trend dei consumatori, sulla crescita delle categorie e sulle nuove opportunità di mercato;
- momenti di formazione attraverso keynote, panel, workshop e presentazioni;
- occasioni di networking con i principali decision maker europei e internazionali;
- uno spazio in cui categorie normalmente separate possono incontrarsi e dare vita a nuove collaborazioni.
La pressione sui margini continua a rappresentare una sfida significativa per il retail. L’aumento dei costi operativi, il costo della vita, l’evoluzione della fedeltà dei consumatori e la concorrenza sempre più intensa dei discount stanno costringendo i retailer di ogni settore a ripensare le proprie strategie di differenziazione.
In questo contesto il brand licensing può rappresentare una leva decisiva. Con un valore globale del mercato pari a 389,8 miliardi di dollari, i prodotti su licenza ottengono costantemente performance superiori rispetto ai prodotti privi di licenza, contribuendo ad aumentare il valore medio del carrello, generare maggiore traffico nei punti vendita e massimizzare la redditività dello spazio espositivo.
È importante ricordare che BLE è molto più di una semplice fiera: è una comunità dinamica e un’opportunità unica per entrare in contatto con i leader del settore, scoprire nuove idee e costruire relazioni capaci di alimentare innovazione e collaborazione a livello internazionale.
La dimensione internazionale dell’evento crea infatti un ambiente in cui brand, retailer, produttori e tutti gli altri protagonisti dell’ecosistema del licensing possono incontrarsi e contribuire insieme a definire il futuro del settore.
Noi siamo semplicemente la piattaforma che rende possibili queste connessioni e aiuta le aziende a rafforzare il proprio business: il nostro consiglio è quindi di sfruttare al massimo tutte le opportunità che BLE ha da offrire.
Brand Licensing Europe si terrà presso Excel London dal 6 all’8 ottobre. La registrazione è gratuita per tutti i professionisti del licensing. I visitatori provenienti da Paesi esterni al Regno Unito potrebbero dover richiedere un’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA).

