Lo streaming supera la TV tradizionale negli Stati Uniti

I servizi VOD hanno rappresentato il 44,8% dell’utilizzo totale della TV negli Stati Uniti nel mese di maggio, secondo Nielsen, grazie alla crescita costante di YouTube e Netflix negli ultimi quattro anni.

I servizi VOD hanno rappresentato il 44,8% dell’utilizzo totale della TV negli Stati Uniti nel mese di maggio, secondo Nielsen, grazie alla crescita costante di YouTube e Netflix negli ultimi quattro anni.

Lo streaming ha così superato per la prima volta nella storia la TV tradizionale in termini di tempo di visione, eclissando le piattaforme broadcast e via cavo considerate insieme. Il dato emerge dal rapporto mensile The Gauge di Nielsen, che evidenzia come lo streaming abbia raggiunto il 44,8% del consumo televisivo complessivo, mentre il broadcast (20,1%) e il cavo (24,1%) si fermano a un totale combinato del 44,2%.

Secondo Nielsen, questo risultato è particolarmente significativo perché rappresenta una crescita del 71% in quattro anni. Netflix continua a essere uno dei principali driver di questo incremento: per il quarto anno consecutivo è il servizio SVOD leader, con un’audience aumentata del 27% dal 2021 che oggi rappresenta il 7,5% dell’utilizzo televisivo totale.

Un altro protagonista della crescita è YouTube, primo player tra i servizi gratuiti, che a maggio ha raggiunto il 12,5% del pubblico televisivo statunitense. È il quarto mese consecutivo in cui la sua performance aumenta, con una quota cresciuta del 120% dal 2021.

Completano la lista dei servizi streaming che superano l’1% dell’utilizzo televisivo negli Stati Uniti:

Disney+ (5%)

Prime Video (3,5%)

The Roku Channel (2,5%)

Paramount+ (2,2%)

Tubi (1,5%)

Warner Bros. Discovery (1,5%)

Questi dati confermano un cambiamento strutturale nelle abitudini di consumo, con lo streaming sempre più centrale nell’ecosistema televisivo statunitense.