Si aprono nuove opportunità di collaborazione nel pet licensing grazie alla crescita della global pet industry. Secondo un nuovo rapporto di Bloomberg Intelligence (BI), l‘industria globale del pet crescerà da 320 miliardi a quasi 500 miliardi di dollari entro il 2030. Questa espansione è guidata da un aumento della popolazione di animali domestici e dalla crescente domanda di prodotti e servizi premium, risultato della sempre maggiore “umanizzazione” degli animali.
Gli Stati Uniti continueranno a dominare il mercato, con vendite che raggiungeranno i 200 miliardi di dollari, grazie soprattutto a una maggiore spesa per l’assistenza sanitaria degli animali. Questo settore, infatti, vedrà un forte incremento delle cure per gli animali anziani, sostenuto da farmaci sempre più complessi come gli anticorpi monoclonali, che potrebbero far superare i 25 miliardi di dollari al mercato farmaceutico per animali entro il 2030.
Il rapporto prevede inoltre che il mercato globale degli alimenti per animali domestici supererà i 135 miliardi di dollari entro la fine del decennio, con una crescita del 52%. In particolare, si attende un’espansione significativa del segmento degli alimenti freschi surgelati, destinato a superare altre categorie grazie alla crescente consapevolezza degli effetti della dieta sulla salute degli animali.
Le vendite online negli Stati Uniti potrebbero raddoppiare, arrivando a 60 miliardi di dollari entro il 2030, sostenute dagli investimenti dei rivenditori digitali per ridurre le barriere all’acquisto.
La maggiore quota, circa il 40%, è negli USA, ma Goldman Sachs prevede che in Cina nel 2030 ci saranno più animali domestici che bambini.

Figure 1: US Pet Industry May Approach $200 Billion by 2030
Dolce&Gabbana si è già portato avanti creando il profumo per cani Fefè. Non è detto che i profumi per cani (già esplorati anni fa anche da Harrods) siano destinati a conquistare una fetta consistente di questo mercato in crescita perché la senior scientific officer della Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals interpellata da BoF qualche giorno fa esprime delle riserve sull’opportunità di utilizzarli. Secondo D&G, il 100% dei proprietari di cani che l’ha provato lo trova comunque gradito dall’animale.
Fonte: Bloomberg
La tendenza del pet licensing
Conferma la tendenza anche la Global Licensing Survey realizzata annualmente da Licensing International che registra nel 2023 una crescita del +7.8% nei ricavi generati dai prodotti di licensing e merchandising nel mondo pet rispetto al 2022. Il mercato del pet licensing aveva già registrato una crescita stupefacente del +39.8% nel 2022 (rispetto al 2021) e del +17.5% nel 2021 rispetto al 2019.
